Natamicina

Ampio spettro di attività antifungina -- La natamicina è efficace contro numerose specie fungine, tra cui Candida, Aspergillus, Fusarium e Penicillium, il che la rende adatta all'uso sia nella conservazione degli alimenti sia in applicazioni mediche.

Conservante naturale e sicuro -- Comunemente impiegata nell'industria alimentare, la natamicina contribuisce a inibire la contaminazione fungina e a prolungare la durata di conservazione del prodotto, mantenendo un solido profilo di sicurezza.

Meccanismo d'azione antifungino specifico -- Agisce interagendo con l'ergosterolo nelle membrane cellulari fungine, interferendo con l'attività di membrana e il trasporto dei nutrienti per controllare efficacemente la crescita fungina.

Applicazione medica consolidata -- La natamicina è ampiamente utilizzata nel trattamento della cheratite fungina e di alcune altre infezioni fungine, offrendo prestazioni terapeutiche affidabili con una sicurezza riconosciuta.

Descrizione dei Prodotti
Proprietà Chimiche
Applicazione del prodotto

Dettagli del Prodotto

La pimaricina, nota anche come natamicina (INN), è un composto antifungino naturale prodotto attraverso la fermentazione di Streptomyces natalensis. È classificata come antifungino polienico macrolide ed è ampiamente riconosciuta per il suo uso nel trattamento della cheratite fungina e di altre infezioni fungine. Dimostra una forte attività contro vari funghi, tra cui Candida, Aspergillus, Cephalosporium, Fusarium e Penicillium. Nelle applicazioni alimentari, la pimaricina è comunemente usata come conservante naturale per aiutare a controllare la contaminazione fungina e prolungare la stabilità del prodotto. Il suo effetto antifungino si ottiene principalmente legandosi all’ergosterolo nelle membrane cellulari fungine, interferendo con i processi di fusione della membrana e dei vacuoli che dipendono dall’ergosterolo. Può anche interferire con le proteine di trasporto della membrana, riducendo il trasporto di aminoacidi e glucosio e inibendo così la crescita fungina.

Nome del prodotto:Natamicina
Sinonimi:NataMycin, A 5283, Delvolan, Delvocid, Myprozine, Natacyn, Natafucin, PiMafucin, PiMafugin, A5263, CL 12625, E235;Natamicina(ProcessoDiFermentazione);(1R*,3S*,5R*,7R*,8E,12R*,14E,16E,18E,20E,22R*,24S*,25R*,26S*)]-22-[(3-Amino-3,6-didesossi-β-D-mannopiranosil)ossi]-1,3,26-triidrossi-12-metil-10-osso-6,11,28-triossatriciclo[22.3.1.05,7]ottacosa-8,14,16,18,20-pentaene-25- acido carbossilico;NATAMICINA;PIMAFUCIN;PIMARICINA;PIMARICINA, STREPTOMYCES CHATTANOOGENSIS;antibiotico-5283
CAS:7681-93-8
MF:C33H47NO13
MW:665.73
EINECS:231-683-5
Categorie di prodotto:Additivi alimentari;Additivi per alimenti e mangimi;Antifungino (topico);Intermedi e prodotti chimici fini;Prodotti farmaceutici;ERGOSTAT;antibiotico;materie prime;Additivo alimentare;7681-93-8
File Mol:7681-93-8.mol
Natamicina

Proprietà chimiche della natamicina

Punto di fusione2000 °C (dec.)
Alpha D20 +278° (c = 1 in CH3COOH)
Punto di ebollizione952 °C
Densità1,0 g/mL a 20 °C (lett.)
Densità apparente200 kg/m3
Indice di rifrazione1,5960 (stimato)
Punto di infiammabilità>110° (230 °F)
Temperatura di conservazioneConservare in luogo buio, atmosfera inerte, 2-8°C
Solubilità Solubile in DMSO
FormaSospensione acquosa
PkapKa 4,6 (50% MeOEtOH acquoso) (incerto); 8,35 (incerto)
ColoreDi colore crema
Solubilità in acqua0,41 g/L (21 ºC)
SensibileSensibile alla luce
Merck13,6453
BRN 1614878
StabilitàSensibile alla luce
InChIKeyNCXMLFZGDNKEPB-FFPOYIOWSA-N
LogP0,880 (stimato)
Sistema di Registrazione delle Sostanze EPAAcido 6,11,28-triossatriciclo[22.3.1.05,7]ottacosa-8,14,16,18,20-pentaene-25-carbossilico, 22-[(3-ammino-3,6-didesossi-.beta.-D-mannopiranosil)ossi]-1,3,26-triidrossi-12-metil-10-osso-, (1R,3S,5R,7R,8E,12R,14E,16E,18E,20E,22R,24S,25R,26S)- (7681-93-8)
Natamicina

Applicazione del prodotto

La pimaricina viene utilizzata come rivestimento conservante sulla superficie dei formaggi italiani per inibire la crescita di muffe e lieviti. È insapore, inodore, incolore e non penetra nel formaggio. Altamente efficace contro quasi tutte le muffe e i lieviti, lascia i batteri inalterati, garantendo la maturazione naturale e lo sviluppo del sapore del formaggio. I metodi di applicazione includono immersione, spruzzatura o incorporazione nei rivestimenti del formaggio, con livelli di utilizzo tipicamente compresi tra 300 e 2.000 ppm.

Natamicina